Una delle tradizioni alpine più particolari del periodo natalizio è sicuramente la sfilata dei Krampus, dei demoni, servitori di San Nicolò, che aiutano il santo la notte del 5 dicembre per portare i doni ai bambini.
Un’usanza proprio particolare, qualcuno la adora altri non la sopportano.
Tuttavia le origini di questa manifestazione sono molto antiche e ha subito anche diversi cambiamenti nel tempo.
Abbiamo cercato di capire meglio questa tradizione, un po’ dalle storie dei nostri nonni e un po’ leggendo alcuni libri e articoli dedicati.
Abbiamo scoperto che quest’usanza non è così terrificante quanto può sembrare.
Proveremo, in questo articolo, a descrivere questa leggenda.
Krampus con i bambini: ma chi sono i Krampus e qual è la loro storia?



I Krampus sono dei demoni che hanno radici nelle antiche celebrazioni pagane legate principalmente al solstizio d’inverno.
Questi spaventosi demoni simboleggiavano le forze oscure che venivano sconfitte dal ritorno della luce.
Dopo il solstizio d’inverno le giornate, infatti, iniziavano ad allungarsi e le tenebre della notte si accorciavano.
I Krampus sono esseri demoniaci simili alle capre con lunghe corna e folte pellicce.
Con l’arrivo del cristianesimo, la Chiesa, non poteva eliminare tutte le usanze pagane e, alcune, come quella dei Krampus fu modificata integrando quest’usanza ed unendola a San Nicolò.
Si narra infatti che, in un periodo di forte carestia, alcuni ragazzi si travestirono da demoni per spaventare il proprio villaggio.
Le persone scapparono per la paura abbandonando le loro case e, i malviventi, poterono quindi rubare cibo e denari.
Successe però che tra loro vi erano alcuni demoni veri e li riconobbero proprio perché non avevano i piedi ma gli zoccoli delle capre.
A questo punto scapparono anche loro ma in loro aiuto arrivò San Nicolò che sconfisse i demoni e li rese suoi servitori.
Da quel giorno San Nicolò, nella notte del 5 dicembre, andò per le case portando doni e dolci ai bambini buoni mentre i Krampus lasciavano il carbone ai più monelli.
Quindi, possiamo dire che questa usanza è proprio per celebrare il bene, San Nicolò, contro il male, i Krampus, con la vittoria del bene grazie al santo che ha sottomesso i demoni.
Krampus con i bambini : ma dove si celebrano i Krampus?


Le manifestazioni dei Krampus sono tipiche del Trentino Alto Adige, dell’Austria e della Baviera, oltreché in alcune zone montane del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Abitando in Trentino viviamo spesso questa tradizione che è in equilibrio tra paura e divertimento.
Un mix di emozioni, questi spaventosi e immensi Krampus che si avvicinano incutono un po’ di timore ma c’è sempre San Nicolò pronto ad intervenire.
E’ una manifestazione molto sentita, tanto che ci sono anche dei veri e propri campionati dedicati ai Krampus che vengono disputati proprio in questo periodo.
Siamo riusciti a vedere uno di questi eventi proprio nel grazioso borgo di Castelrotto sull’Alpe di Siusi, in Alto Adige, ed è stato davvero emozionante.
Ma come si preparano i Krampus?


Dietro ai costumi dei Krampus ci sono ovviamente delle persone travestite.
Ci sono proprio delle associazioni nate per organizzare queste feste.
Abbiamo la fortuna di conoscere alcuni organizzatori che ci hanno anche svelato un po’ di curiosità sui loro vestiti.
Sono vestiti molto costosi che spesso si tramandano di generazione in generazione.
Sono tutti creati in maniera artigianale utilizzando materiali naturali.
Per il vestito sono utilizzate pellicce di pecora e capra lasciate spesso sporche proprio per mostrare ancora di più il loro aspetto demoniaco.
Vengono poi utilizzate anche pesanti catene, catenacci e campane per poter da un lato impaurire ancora di più e dall’altro mostrare la propria presenza anche con il rumore.
Poi la parte più particolare e paurosa è la maschera.
Queste maschere sono in legno, scolpite e intagliate da maestri artigiani a cui poi vengono anche inserite delle lunghe corna.
L’intero vestiario arriva a pesare anche oltre i 30 kg.
Una tradizione rigorosa vuole anche che, la persona che interpreta il Krampus, non possa mai togliersi la maschera in pubblico, quindi la sua identità è sempre nascosta.
Per creare un vestito completo ci si impiega anche diversi mesi con un costo che può arrivare e superare anche i 5.000 euro, dipende molto dalla qualità del vestito.
Se volete vedere come vengono realizzati i costumi e le maschere dei Krampus, noi abbiamo avuto la fortuna di scoprire un meraviglioso laboratorio artigianale in Alto Adige, in Valle Aurina.
Al museo del presepe e dell’arte popolare di Maranatha si trova una stanza dove ammirare le maschere dei Krampus realizzate per la tradizionale sfilata di San Nicolò.
Durante la visita si possono osservare gli artigiani della zona che realizzano queste opere d’arte anche intagliando il legno.
Consigli per vedere i Krampus con i bambini.


Sicuramente una di quelle tradizioni popolari a cui noi adoriamo partecipare, anche con i bambini, è proprio quella dei Krampus.
Frequentiamo queste manifestazioni fin da quando eravamo piccoli e fanno un po’ parte di noi.
Capiamo, però, che questo evento non è adatto a tutti e può generare timori soprattutto ai più piccoli vedendo queste spaventose maschere.
Certo che, prima di andare a vedere i Krampus con i bambini, bisogna spiegare ai più piccoli che si tratta di persone mascherate.
Poi comunque c’è sempre San Nicolò che tiene a bada i Krampus, visto che sono i suoi servitori.
Un consiglio è di non avvicinarsi mai troppo ai Krampus, non perché sono pericolosi ma perché, il vestito dei Krampus pesa circa 30 Kg, a cui bisogna aggiungere il peso di catene, campanacci e attrezzi vari.
Poi dobbiamo anche considerare che le maschere danno una visuale molto limitata.
La persona che veste questo ruolo non riesce, quindi, ad avere la corretta percezione di ciò che gli sta intorno dato il costume e gli accessori ingombranti.
Un altro consiglio è di non portare i vostri amici a quattro zampe, in quanto potrebbero spaventarsi sia per la confusione sia per la vista di queste maschere spaventose e reagire in maniera strana. Sicuramente è meglio che i nostri amici pelosetti ci aspettino a casa.
Lasciate che questi demoni vi girino attorno, che saltino e che facciano qualche marachella…tanto poi arriverà San Nicolò e sistemerà i Krampus.
E la notte del 5 dicembre, tutti a dormire presto che al mattino troveremo doni e dolcetti portati da San Nicolò.




