Crociera con i bambini: una vacanza a misura di famiglia

Attività in crociera con i bambini

Da quando abbiamo iniziato a raccontare le nostre esperienze di viaggio in molti ci hanno chiesto se sia una buona idea partire per una crociera con i bambini, soprattutto se piccoli.

A dire la verità anche noi ci siamo spesso posti questa domanda.

E grazie al nostro gruppo “Idee e racconti di viaggio in famiglia – Il gruppo di Bimbi Viaggiatori” abbiamo conosciuto mamma Ilenia che adora, in particolar modo, questa tipologia di vacanza.

Ilenia ci racconta il suo amore per le crociere, che, dal 2009, è diventata una vera e propria passione.

Ne abbiamo accumulate 22. Una ventina fatte io e mio marito, poi, ci siamo fermati il tempo della gravidanza e anche i primi sei mesi di vita di Sveva. Ma a 6 mesi e 4 giorni appena potevo farla salire a bordo siamo ripartiti”.

Con queste parole Ilenia inizia a raccontarci le sue esperienze in crociera con la sua piccola Sveva.

Qui di seguito ci fornisce alcune indicazioni che possono essere utili a chi sta pensando di fare la prima volta una crociera con i bambini, in particolare con un neonato.

Qual’è l’età minima per viaggiare in crociera con i bambini?

Crociera con i bambini

Tutte le compagnie di crociera, anche estere, accettano neonati a bordo solo dopo il compimento del sesto mese.

Unica eccezione è prevista soltanto per MSC.

Infatti, questa compagnia consente di imbarcare neonati che non abbiano l’età minima consentita, ma dietro presentazione di un certificato medico.

Tale documento dovrà attestare l’idoneità del bambino a compiere il viaggio.

Su alcune crociere molto lunghe o con rotte transatlantiche viene, spesso, viene richiesta un’età minima di dodici mesi.

E’ da tenere presente anche che le famiglie con bambini hanno diritto all’imbarco prioritario.

Pertanto, viene utilizzata una corsia preferenziale.

Quale itinerario scegliere?

Navigazione crociera

Le diverse compagnie di navigazione propongono svariati itinerari.

Risulta importante, però, capire quello più adatto soprattutto se si viaggia in crociera con i bambini.

Ovviamente dipende molto dall’età di vostro figlio.

Mamma Ilenia suggerisce di scegliere gli itinerari nel Mediterraneo Occidentale, soprattutto se in vacanza c’è un bimbo piccolo.

Infatti, in queste destinazioni, la nave attracca in porti situati abbastanza vicini al centro.

Si tratta di tappe facilmente visitabili soprattutto con un passeggino e in completa autonomia.

Dalla sua esperienza, Ilenia ci sconsiglia gli itinerari che raggiungono alcune isole greche, in particolare Santorini e Mykonos, le più famose tra le isole Cicladi.

Qui, la nave attracca in rada, a diversi metri dalla costa e si scende portati dalle scialuppe della nave.

Sicuramente abbastanza scomodo e complicato per i bambini piccoli e neonati.

Inoltre, l’isola di Santorini, non è molto agevole da girare con il passeggino.

Quale cabina scegliere?

Esterno traghetto verso Grecia

Al momento della prenotazione di una crociera, qualunque sia la compagnia scelta, la posizione della cabina è di fondamentale importanza.

La paura comune di molti è quella di soffrire soprattutto di mal di mare.

Mamma Ilenia ci rassicura, visto che dopo ben 22 crociere, ci dice di non averlo quasi mai sentito.

Quindi, nemmeno i bambini avvertiranno probabilmente questo disturbo.

Comunque, per restare maggiormente tranquilli, potete chiedere al vostro pediatra, qualche rimedio contro i sintomi causati da questo malessere.

In ogni caso, per “sentire” ancora meno il mare l’importante consiglio di Ilenia è quello di scegliere una cabina in posizione centrale e ai ponti inferiori.

Come tipologia di cabina con un bimbo il suo suggerimento è una esterna o una cabina con balcone.

Questo anche perché in una cabina interna non c’è lo spazio per posizionare un ulteriore lettino per il piccolo.

Inoltre, la richiesta della culla (che è in realtà un lettino da viaggio) deve essere fatta al momento della prenotazione.

Cosa portare in crociera con i bambini?

Barca in mare

Quando si viaggia in crociera con i bambini è fondamentale trasportare tutto ciò di cui si ha bisogno.

In particolare pannolini, latte in polvere, farinate, omogeneizzati, ecc. dal momento che non troverete in vendita questi articoli.

E’ anche importante fare attenzione al bagaglio quando si preparano le valigie per i più piccoli.

In caso di crociere, anche con destinazioni estive, è bene sempre portare indumenti caldi.

Infatti, nelle aree interne delle navi è in funzione l’aria condizionata.

Cosa mangiare in crociera con i bambini?

Porto crociera con i bambini

Questo è l’aspetto che preoccupa di più soprattutto chi viaggia in crociera con i bambini piccoli, magari, in fase di svezzamento.

Il pranzo e la cena si possono fare sia al buffet che al ristorante.

Per la cena al ristorante sono previsti, generalmente, due turni e gli orari variano da nave a nave.

Indicativamente gli orari sono le 19 per il primo turno e le 21 per il secondo turno.

Ovviamente con un bimbo piccolo, Ilenia suggerisce, di richiedere, al momento della prenotazione, il primo turno.

A bordo, come spiegato in precedenza, non vendono articoli per bambini.

Quindi, nemmeno per i pasti, le navi sono fornite di omogeneizzati, latte in polvere, farinate, ecc.

L’occorrente per le pappe del vostro piccolo deve necessariamente essere portato da casa.

Ilenia ci racconta la sua esperienza: “Noi facevamo preparare il brodo e poi aggiungevamo gli altri ingredienti una volta che ce lo portavano al tavolo, altre volte ci facevamo cuocere la pastina”.

Il personale delle navi da crociera, però, è molto attento a soddisfare le esigenze dei suoi piccoli ospiti.

Una volta arrivati al ristorante è importante accordarsi con il maitre che sicuramente provvederà ad accontentare le richieste di genitori e bambini.

Al ristorante sono disponibili i seggioloni Chicco.

Anche questi vanno richiesti al momento della prenotazione.

Non potete portarvi lo scalda-biberon da casa , su alcune navi lo troverete a bordo oppure basterà rivolgersi a un qualsiasi bar o chiamare il cabinista per far scaldare il latte, anche di notte.

Questo vale per i piccoli in età di svezzamento.

Per i bimbi più grandicelli, invece, c’è il “menu bambini” sempre disponibile.

Come funziona il servizio medico a bordo?

Panorami in crociera

Un’altra delle preoccupazioni maggiori quando si pensa di organizzare una crociera con i bambini (ma non solo) è la salute dei nostri piccoli.

Cosa fare se i nostri bimbi dovessero ammalarsi?

Mamma Ilenia ci rassicura che a bordo è sempre presente un’infermeria con medico a disposizione h 24.

Tutte le navi, dalla più piccola alla più grande, effettuano assistenza medica e sono preparate ad intervenire in caso di emergenza.

E’ bene, però, precisare che non ci sono pediatri, ma medici di turno.

Sulle navi è presente anche una piccola infermeria, ma i medicinali possono essere acquistati solo su ricetta dal medico di bordo.

Quindi, il consiglio è quello di portare con voi qualche medicinale per i piccoli.

Accorgimento che raccomandiamo sempre quando si parte con i bambini, crociere a parte.

Il costo dell’assistenza medica, però, non è incluso.

Per questo vi consigliamo, sia quando si viaggia normalmente che in crociera con i bambini, di stipulare un’assicurazione medica.

La copertura sanitaria, in ogni caso, consente di mettersi al riparo da possibili costi elevati, in caso di consulenza medica, ma soprattutto di garantirsi una vacanza serena sin dalla partenza.

Di solito le compagnie di navigazione offrono pacchetti in caso di viaggio con bambini, ma è possibile stipularne una esterna per coprire tutte le tipologie di viaggio (a questo link potete vedere i consigli sull’assicurazione per le famiglie).

Quali sono le attività a bordo?

Peppa Pig in crociera con i bambini

Le crociere offrono svariate attività di animazione e divertimento sia per mamma e papà che per i più piccoli.

Ovviamente, quando si viaggia in crociera con i bambini, ci ricorda mamma Ilenia, la vacanza è diversa rispetto che a viverla in coppia.

Questo vale soprattutto fino ai tre anni quando i piccolini non vengono ancora accettati ai mini club.

Tante attività vengono fatte insieme ai bimbi oppure mamma e papà si devono alternare.

Mamma Ilenia dice, infatti, che “la sua piccola Sveva ha una permanenza massima in teatro di 3 minuti…la SPA…ecc.”.

Per i più piccoli, quindi, bisogna cercare attività capaci di coinvolgerli e queste certamente non mancano sulle navi.

Ad esempio sulla nave Costa è prevista un’area gioco tema Peppa Pig sia interna che esterna.

Questo spazio comprende gli scivoli e una piccola piscina dove i bimbi possono giocare e divertirsi ovviamente in compagnia dei genitori.

Ora non abbiamo più dubbi.

Come dice mamma Ilenia, la crociera con i bambini è una bella vacanza a misura di famiglia e di bimbi di tutte le età.

Buone vacanze a tutti, ci vediamo a bordo!


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