Valencia con i bambini: una città family friendly

Città delle arti e delle scienze

La seconda tappa del nostro viaggio on the road in Spagna ci ha portati a scoprire la città di Valencia con i bambini.

Dopo aver visitato la coinvolgente Barcellona abbiamo trovato Valencia molto rilassante, nonostante sia la terza città più grande della Spagna.

Per diverso tempo Valencia è rimasta all’ombra di Madrid e Barcellona, ma da alcuni anni è diventata una meta famosa soprattutto per chi viaggia in famiglia.

Valencia con i bambini è, infatti, una città ideale.

E’ collocata vicino al mare, il suo centro storico è compatto e si trovano anche molti luoghi e parchi per far divertire i piccoli.

Nonostante le sue dimensioni, non si percepisce il traffico, ma anzi è una città ordinata, pulita e con diverse aree verdi.

Le strade e i marciapiedi sono generalmente in buone condizioni, così che anche camminare con il passeggino è comodo e piacevole.

Per noi questa bella città sul Mediterraneo è stata un piacevole mix tra scoperta e divertimento.

Abbiamo trascorso tre giorni a Valencia, l’ideale per assaporarne la vivace atmosfera.

Ecco i nostri suggerimenti per non perdere le attrazioni principali durante un viaggio a Valencia con i bambini.

Visita al centro storico di Valencia con i bambini

Lonja de la seda

Valencia è una città con un centro storico piccolo e ricco di storia ed offre, quindi, molti luoghi interessanti tutti da esplorare.

Date le dimensioni piuttosto limitate lo si gira comodamente a piedi e anche con i bambini sarà bello scoprire i suoi monumenti senza stancarsi troppo.

Noi abbiamo girato il centro storico in autonomia passeggiando semplicemente tra le belle piazze e i caratteristici vicoli e viuzze.

Tra i più bei luoghi che abbiamo visitato nella parte vecchia di Valencia con i bambini sicuramente ci sono: la Cattedrale, la Lonja de la Seda, il Mercado Central e le Torri di Quart e Serranos.

Siamo partiti dalla visita della Cattedrale, cuore della città vecchia.

Questo gioiello dell’architettura custodito tra Plaza de la Reina e la Plaza de la Virgen è sicuramente un luogo molto suggestivo.

L’interno della cattedrale custodisce il misterioso Sacro Gral, riconosciuto, inoltre, come l’autentico calice utilizzato da Gesù nell’ultima cena.

Una volta raggiunto il Mercado Central non abbiamo resistito a fare una gustosa pausa per assaggiare, ovviamente, qualche prodotto tipico.

Questo mercato è una combinazione di colori e profumi che anche i nostri bambini hanno apprezzato.

Davanti al Mercado Centrali si trova uno degli edifici più belli di Valencia, patrimonio Unesco: la Lonja de la Seda.

Un tempo, infatti, questo era un luogo di scambio per la compravendita della seta.

Le sue mura e la sua imponenza la fanno assomigliare molto ad un castello.

La sua visita con il passeggino non è molto agevole visto che si trovano diverse scale e gradoni per salire nelle sue stanze.

I bambini, però, si divertiranno molto a correre tra le colonne della sala della contrattazione e nell’ampio giardino del palazzo.

Giardini del Turia e Parco di Gulliver

Giardini del Turia a Valencia

Il letto del vecchio fiume Turia è stato completamente svuotato portando alla creazione di un parco lungo ben sette chilometri che ha preso il nome di giardini del Turia.

Questo parco è un luogo imperdibile soprattutto per chi visita Valencia con i bambini.

Un vero e proprio polmone verde in mezzo alla città con molti impianti sportivi, fontane, antichi ponti, piste ciclabili, sentieri per passeggiare e soprattutto parco giochi.

E’ un luogo perfetto per camminare, andare in bicicletta e anche per improvvisare un pic-nic.

Parco Gulliver

Il parco più particolare e divertente situato all’interno dei giardini del Turia è quello di Gulliver.

Il gigante, creato dalla penna di Jonathan Swift, è rappresentato nel momento in cui, appena arrivato nel paese di Lilliput, viene legato dai piccoli Lillipuziani.

Il suo grande corpo steso è diventato, infatti, una grande area gioco.

I bambini possono arrampicarsi con delle funi, scalare pareti e soprattutto divertirsi a scendere lungo i numerosi scivoli.

L’ingresso al parco di Gulliver è gratuito ed è adatto ai bambini di qualsiasi età.

E’ un’esperienza davvero divertente per i piccoli, ma anche per i grandi, l’unico problema è che non sarà facile andarsene.

La Città delle Arti e delle Scienze

Città della scienza con i bambini

C’è sicuramente bisogno di un’intera giornata per esplorare la Città delle Arti e delle Scienze.

Questa è l’attrazione più interessante per le famiglie che visitano Valencia con i bambini.

Il complesso comprende l’Oceanografico (il grande acquario), l’Emisferico (l’enorme occhio che racchiude un cinema digitale), il Museo delle Scienze Principe Felipe (uno spazio interattivo alla scoperta della scienza), l’Umbracle (il giardino di piante tropicali) e il nuovo museo l’Agora.

Questa spettacolare area è una straordinaria combinazione d’architettura, un gioco di contrasti tra i bianchi edifici moderni circondati da specchi d’acqua blu.

Si tratta di una città nella città dove è semplicemente divertente esplorare lo spazio intorno agli edifici scientifici.

All’interno ogni attrazione ha però un prezzo a sé ed è possibile scegliere diverse combinazioni per poter scoprire le opere più interessanti.

Il consiglio che vi diamo è quello di acquistare on line i biglietti, come abbiamo fatto noi.

Assolutamente da non perdere, se si visita Valencia con i bambini, è il Museo Principe Felipe, un luogo dove si impara la scienza e la tecnologia.

Il museo si estende su diversi piani, tutti pensati per coinvolgere, stimolare la curiosità e la fantasia dei piccoli esploratori.

Soprattutto l’ultimo piano consente ai bambini di sperimentare e scoprire la scienza attraverso piccoli laboratori e postazioni interattive.

I nostri bambini di 5 e quasi 2 anni si sono divertiti tantissimo ed entrambe hanno trovato un modo per interagire con il mondo della tecnologia e giocare a fare gli scienziati.

Per i bimbi più piccoli c’è anche un’area pensata per loro per colorare e disegnare in compagnia dei dinosauri.

Il mattino lo abbiamo dedicato alla visita di questo entusiasmante museo per poi esplorare il pomeriggio il fantastico Oceanografico.

Oceanografico: alla scoperta del mondo marino

Oceanario con i bambini

L’Oceanografico è uno dei più grandi acquari d’Europa con sette ambienti marini, un vero must se si viaggia a Valencia con i bambini, soprattutto piccoli.

Si trovano oltre 45.000 esemplari di 500 specie diverse, come ad esempio delfini, beluga, pinguini e foche.

L’Oceanografico è composto da diversi edifici questo per ricreare i diversi ecosistemi popolati dagli animali.

In poco tempo si ha, quindi, la possibilità di scoprire gli abitanti del mare e degli oceani, passando dal Mar Mediterraneo a quello Antartico.

Particolarmente impressionante è stato camminare nel tunnel sottomarino lungo 70 metri, con pesci e squali che ti nuotano attorno.

I nostri bambini si sono divertiti moltissimo ad ammirare tutte le specie di pesci con la sensazione quasi di poterli toccare veramente.

Erano eccitati di stare così in mezzo al mare che correvano su e giù.

L’Oceanografico è un luogo dove i bambini, ma non solo, possono imparare e conoscere l’ambiente marino e apprezzare la bellezza della natura.

Inoltre, ci sono molte attività in cui è possibile partecipare.

Ad esempio, gli spettacoli di delfini e, in alcune date, c’è la possibilità di passare una notte a dormire nell’Oceanografico.

Noi abbiamo assistito ad uno splendido spettacolo al delfinario.

Alle esibizioni si assiste da una grande tribuna, uno spettacoli di musica e danza dove i delfini compiono straordinarie evoluzioni.

Il biglietto non è però compreso all’ingresso, ma va acquistato direttamente alla cassa del delfinario.

Bioparc: l’Africa in Spagna

Bioparc con i bambini

Molto bello, specialmente con i bimbi piccoli è il Bioparc, situato all’estremità dei giardini del Turia.

E’ un altro posto dove i bambini possono apprezzare gli animali e in particolare vederli muoversi nel loro habitat naturale.

Infatti, il Bioparc non è semplicemente uno zoo, visto che gli animali non sono ospitati in recinti, ma sono integrati in un ambiente perfettamente riprodotto.

In questo parco zoologico si scoprono gli animali dell’Africa, come ad esempio rinoceronti, giraffe, zebre, elefanti, leoni e coccodrilli.

In particolare, nell’area del Madagascar gli animali sono liberi e la sensazione è proprio quella di sentirli gironzolare vicino.

La visita al Bioparc dura all’incirca due ore ed è un luogo imperdibile se si viaggia a Valencia con i bambini.

Cosa mangiare a Valencia con i bambini

Mercado central a Valencia

A Valencia c’è una buona varietà di piatti e sicuramente i bambini troveranno qualcosa di buono per loro.

Ovviamente la paella è la protagonista della cucina valenciana, la specialità della Spagna per eccellenza.

In moltissimi locali viene servita con i tradizionali ingredienti: verdure, pollo, coniglio e zafferano.

Nei ristoranti è possibile anche ordinare delle varianti di paella che possono avvicinarsi ai gusti dei più piccoli.

Comunque esistono diversi piatti a base di riso che soddisferanno i palati più esigenti.

A noi sono piaciute molto le patatas bravas, delle gustosissime patate saltate in padella, ma attenzione perché vengono condite con della salsa piccante.

In moltissimi locali, poi, si trovano le famosissime tapas, degli stuzzichini sfiziosi ognuno composto da diverse prelibatezze.

Una tradizionale bevanda valenciana, che può anche diventare una merenda, è l’horchata.

Horchateria de Santa Catalina a Valencia

Si tratta di una gustosa bevanda dissetante, molto dolciastra, che assomiglia al latte, ma il suo sapore ricorda una bevanda al gusto di mandorla.

In molti chiostri e locali è possibile gustare l’horchata, questa bibita davvero rinfrescante.

Uno dei più noti è probabilmente l’Horchateria de Santa Catalina, nel cuore del centro storico, a due passi da Plaza de la Reina.

Questo locale decorato all’interno e anche all’esterno da splendide ceramiche è molto rinomato per la sua horchata de chufa, tra le più buone di Valencia.

Accompagnata dagli squisiti fartons, dei dolcetti simili a bastoncini ricoperti da zucchero glassato è un ottimo spuntino anche per i bambini.

Qui, inoltre, si può gustare la deliziosa cioccolata calda con churros, un’altra specialità da provare se ci si trova a Valencia con i bambini.

Dove dormire a Valencia con i bambini

Dove dormire a Valencia con i bambini

Valencia è una città molto grande con una buona varietà di alloggi e di offerte nei suoi diversi quartieri.

Abbiamo scelto un appartamento della catena Valencia Flats, che dispone tra l’altro di strutture situate nei punti strategici della città.

Questa catena alberghiera ha alloggi nei luoghi più attrattivi di Valencia come il Mercado Central, il centro storico e vicino anche alla Città delle Arti e delle Scienze.

Così a meno di cinque minuti dall’appartamento abbiamo potuto passeggiare anche la sera attorno a questo splendido complesso e ammirare gli edifici illuminati.

Vi consigliamo di passare sulla terrazza dell’Umbracle, il giardino di piante tropicali che di notte ha un’atmosfera speciale grazie al fascino delle luci.

Gli appartamenti Valencia Flats City of Scinces sono moderni, completamente attrezzati e confortevoli.

I lettini per i più piccoli sono gratuiti e, se chiesto in fase di prenotazione, troverete nell’appartamento il baby kit composto da seggiolone, vaschetta per il bagnetto e riduttore.

Valencia con i bambini

Inoltre, sotto gli alloggi si trova anche il bar dove, il primo giorno di prenotazione, viene offerta la colazione, come segno di accoglienza e per dare il benvenuto.

Valencia, per noi, è stata veramente una sorpresa.

Una città dove i bimbi, di qualsiasi età, possono fare nuove esperienze, conoscere e scoprire ambienti naturali e marini, con diverse aree verdi dedicate a loro.

Vicinissima al mare si trovano delle belle spiagge di sabbia, soprattutto quella di Malvarosa è l’ideale per le famiglie raggiungibile facilmente anche in bicicletta.

Valencia è semplicemente una bella città dove storia e modernità, tecnologia e tradizione si uniscono.

Il nostro viaggio on the road in Spagna continua con l’esplorazione della calda regione dell’Andalusia.


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