Alberobello con i bambini: una meraviglia in Puglia

Visitare Alberobello con i bambini

Prima di raggiungere il Salento, meta delle nostre vacanze, avevamo il desiderio di visitare anche Alberobello con i bambini, una delle meraviglie della Puglia.

Proprio per questo motivo, abbiamo organizzato il nostro itinerario verso il Salento, partendo dall’aeroporto di Bari, il più vicino per raggiungere il borgo dei trulli.

Alberobello si trova nel cuore della Valle d’Itria, sicuramente una delle zone più belle della Puglia, circondata da uliveti e vigneti.

Oltre ad Alberobello, nel territorio della bella Valle d’Itria si incontrano altri borghi affascinanti come Locorotondo, Cisternino e Ostuni, la “città bianca”.

La caratteristica principale di Alberobello è proprio l’alta concentrazione di trulli, un intero paesino con le pittoresche costruzioni in pietra dal tetto a forma di cono.

Grazie alla sua bellezza e soprattutto alla sua unicità il borgo di Alberobello è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Visto che si tratta, comunque, di un paesino molto raccolto è possibile visitare Alberobello con i bambini in un’unica giornata.

Per chi lo desidera, poi, alcuni trulli sono stati adibiti in case-vacanza o b&b, dormire in queste particolari costruzioni dev’essere un’esperienza magica da far fare ai piccoli viaggiatori.

Se decidete di fermarvi a dormire in questo luogo fiabesco, a questo link trovate alcune sistemazioni dal sito Booking.com.

Per noi l’esplorazione di Alberobello è stata una tappa prima di visitare il Salento con i bambini.

Scopriamo insieme, cosa vedere ad Alberobello, il borgo chiamato anche “capitale dei trulli”.

Cosa fare e vedere ad Alberobello con i bambini

Alberobello sorge su due colline, dove i quartieri principali della città Rione Monti ed Aia Piccola sono interamente costituiti da caratteristici trulli.

Sicuramente, la cosa più bella da fare ad Alberobello con i bambini è passeggiare tra i vicoli, perdendosi tra le sue viuzze colorate e caratteristiche.

Rione Monti

La nostra esplorazione è iniziata con la visita alla Chiesa di Sant’Andrea che si trova proprio al culmine della collina del Rione Monti.

E’ una chiesa molto bella visto che richiama le linee architettoniche del trullo, con un ingresso sovrastato da un rosone.

Di fronte si trova anche un parco dove i bambini possono giocare ed iniziare ad assaporare l’atmosfera magica del luogo prima di addentarsi nella zona centrale.

Nel Rione Monti la maggior parte dei trulli è stata adibita in piccoli bar e ristoranti dove poter assaggiare le specialità tipiche della Puglia.

Altri trulli, invece, sono stati destinati a piccoli laboratori, dove gli artigiani mostrano prodotti in ceramica, pelle, terracotta e altri originali souvenir.

Il Rione Monti è un susseguirsi di piccoli e stretti vicoli che si possono girare con i passeggini, nonostante a volte si incontrano tratti lastricati e dei pendii.

Esplorare questa zona di Alberobello con i bambini è stato come entrare in una fiaba e scoprire un luogo unico al mondo.

Sempre nel Rione Monti si incontra anche una delle costruzioni più particolari, il “trullo siamese”, formato dall’unione di due trulli, ma con un solo tetto.

Rione Aia Piccola

Tutt’altra atmosfera, invece, si respira nell’altra area interessante da visitare ad Alberobello quella che si chiama “Aia Piccola”.

E’ principalmente una zona residenziale caratterizzata da tranquilli vicoli con diversi punti panoramici da cui ammirare la collina ricoperta di trulli.

Qui si trovano, inoltre, i trulli più antichi dove poter esplorare le bellezze più autentiche di queste particolari costruzioni.

Da non perdere “Casa Pezzolla”, un pittoresco agglomerato di 15 trulli tra loro comunicati che ospita, in particolare, il “Museo del Territorio”.

Nel museo, oltre che ammirare la splendida architettura, sono esposti attrezzi, strumenti e alcune testimonianze che raccontano come si svolgeva la vita in un trullo.

Se vi recate ad Alberobello con i bambini consigliamo di visitarlo per capire soprattutto la storia, il folklore e le tradizioni di questo luogo speciale.

Mentre, il trullo più grande del borgo, alto circa 14 metri, è il “trullo sovrano”, l’unico su due piani.

Alberobello con i bambini: informazioni utili per la visita

Vicoli di Alberobello

A pochissimi metri dalle passeggiate che conducono ai trulli si trovano i parcheggi per le auto.

Diverse aree di sosta, attrezzate anche per i camper, sono presenti nella bella capitale dei trulli.

Noi abbiamo parcheggiato in prossimità del Rione Monti in un’ampia area subito dopo aver superato la Chiesa di Sant’Andrea.

Da lì abbiamo iniziato la nostra passeggiata alla scoperta di Alberobello con i nostri bambini e un passeggino al seguito.

Alcuni vicoli non sono molto agevoli con il passeggino visto che sono presenti dei gradoni lastricati e anche alcuni sali e scendi.

Per questo motivo, per i più piccoli è consigliabile l’utilizzo di un marsupio, comunque, con il passeggino è fattibile la visita di Alberobello.

Girovagando per la città dei trulli tra il largo che congiunge i due quartieri si incontra anche l’Info Point di Alberobello.

Vi consigliamo di prendere l’utilissima mappa per orientarvi nella visita del borgo e per raggiungere più facilmente i luoghi più particolari.

Se volete, invece, potete anche prenotare una visita guidata con Civitatis, dove una guida locale vi accompagnerà alla scoperta di Alberobello raccontando tradizioni e usi di questi splendidi posti.

Sicuramente Alberobello è uno dei luoghi più affascinanti che abbiamo scoperto con i nostri bambini, sembra un paesaggio proprio da fiaba, un po’ magico e misterioso.


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