Istanbul con i bambini: la perla della Turchia

Moschea blu a Istanbul

Siamo appena tornati da un viaggio a Istanbul con i bambini e, proprio come ci aspettavamo prima della nostra partenza, questa città ci ha conquistati.

All’inizio di ogni primavera, quando le temperature cominciano a farsi più miti, solitamente organizziamo un week-end lungo (l’anno scorso per esempio siamo stati in Portogallo) per visitare una grande città.

Quest’anno la nostra scelta è ricaduta su Istanbul, la bella metropoli della Turchia, in passato chiamata Bisanzio, poi Costantinopoli, ricca di fascino da scoprire anche con i bambini.

Perché organizzare un viaggio a Istanbul con i bambini?

Istanbul con i bambini

Alcuni sconsigliano un viaggio a Istanbul con i bambini, ma dalla nostra esperienza, possiamo dire che esplorare questa città anche con i più piccoli è fattibilissimo.

Siamo partiti alla fine di marzo con Tommy di 6 anni, Nik di quasi 2 anni e mezzo e ben 2 passeggini al seguito.

In questo itinerario di 5 giorni abbiamo programmato diverse visite e quindi abbiamo preferito portare un passeggino anche per Tommy.

Il nostro itinerario, infatti, per poter scoprire molti punti della città, prevedeva distanze piuttosto importanti e diverse ore passate in giro.

Tommy ha potuto tranquillamente riposarsi, soprattutto durante i momenti in cui facevamo degli spuntini per assaggiare dolcetti, castagne e pannocchie presenti in diversi chioschetti.

Nonostante, in alcune zone le strade sono acciottolate con delle salite e discese noi siamo riusciti a percorrerle con i passeggini senza troppa difficoltà.

Ma torniamo ai motivi per cui abbiamo deciso di visitare Istanbul con i bambini?

Moschea blu

Avevamo semplicemente il desiderio di far conoscere ai bambini un’altra cultura.

Attraverso la scoperta di un nuovo paesaggio, storie e tradizioni differenti, ma anche soltanto mangiando specialità gastronomiche particolari.

La metropoli sul Bosforo, posta tra l’Occidente e l’Oriente, infatti, ci sembrava offrire tantissime opportunità di un Paese con abitudini diverse dalle nostre.

Istanbul è conosciuta come la città dalle atmosfere da mille e una notte, un mix perfetto tra culture dell’Est e dell’Ovest.

Sicuramente tutti gli aggettivi non bastano per descrivere il fascino della metropoli ponte tra l’Asia e l’Europa, divise dallo stretto del Bosforo e appartenente a due continenti.

Per questa ragione abbiamo deciso di scoprire Istanbul con i bambini per riempirci gli occhi di colori, inebriarci di profumi e stare in mezzo alla gente, in una città sempre in movimento.

Come arrivare a Istanbul

Bimbi Viaggiatori a Instanbul

Il modo più comune per raggiungere Istanbul è sicuramente in aereo.

Ma non l’unico, visto che è possibile arrivare in barca, in treno e ovviamente in auto.

Istanbul, infatti, è uno degli scali più importanti di molte crociere che attraversano il Mediterraneo e provengono dalle isole greche.

Di solito, le navi attraccano solamente per poche ore e il tempo a disposizione per visitare Istanbul risulta troppo poco per assaporarne la magia.

A Istanbul, poi, si trova anche la stazione ferroviaria di Sirkeci, un tempo capolinea del famoso Orient Express.

Il modo più veloce, però, per arrivare a Istanbul è in aereo.

Quando si pianifica un viaggio nella città sulle rive del Bosforo è necessario porre attenzione all‘aeroporto in cui si atterra.

A Istanbul ci sono due aeroporti internazionali.

Ma a dire la verità quando siamo arrivati coesistevano ben tre aeroporti.

A partire dall’aprile 2019, infatti, i voli che atterravano all’aeroporto Atatürk verranno progressivamente trasferiti al nuovissimo aeroporto di Istanbul.

Questo moderno scalo è considerato l’aeroporto più grande del mondo ed è collocato nella parte nord della città piuttosto lontano dal centro.

Nel 2020 è già previsto, però, un collegamento al centro con la metropolitana e la costruzione di nuove linee per raggiungerlo.

L’altro aeroporto, che si trova invece nella parte asiatica è il Sabina Gökçen, lo scalo dove arrivano le compagnie low cost.

Noi siamo atterrati qui con la compagnia Pegasus Airlines spuntano un prezzo piuttosto conveniente avendo prenotato in anticipo.

Anche il Sabina Gökçen è distante dal centro circa 35 km e, quindi, è necessario scegliere il modo con cui raggiungere il proprio alloggio.

Noi abbiamo prenotato un taxi dall’Italia da e per l’aeroporto tramite booking, un’ottima scelta per chi decide di scoprire Istanbul con i bambini e magari passeggini al seguito.

Istanbul con i bambini: un itinerario tra due continenti

Leoni al Topkapi

Il modo migliore per visitare Istanbul con i bambini è sicuramente a piedi.

Camminare tra i vicoli, soprattutto del centro, è un’esperienza unica per poter scoprire e osservare come si svolge la vita degli abitanti di una metropoli in continuo movimento.

Istanbul è una città molto grande e per ottimizzare i tempi abbiamo utilizzato il tram di superficie e la moderna metropolitana che attraversa il Bosforo.

Nel nostro itinerario di 5 giorni a Istanbul con i bambini abbiamo cercato di abbinare la visita a monumenti con divertenti escursioni.

La prima tappa del nostro viaggio è stata la visita al Palazzo Topkapi.

Una serie di sontuosi edifici circondati anche da giardini e fontane affacciati sul Bosforo dove i bimbi si sono sentiti dei sultani.

La piazza Sultanahmet, al cui centro si trova uno splendido giardino, ospita soprattutto i monumenti simbolo della città.

Grand Bazaar lampade

La moschea blu, la misteriosa Basilica Cisterna e Agia Sofia con la sua splendida architettura che ha affascinato anche i bambini.

Se si visita Istanbul con i bambini un’esperienza imperdibile è sicuramente la crociera sul Bosforo.

Già per i nostri piccoli la barca è una grande attrazione, vedere la città dall’acqua, soprattutto durante il tramonto, è stato un vero spettacolo.

Un’intera giornata l’abbiamo dedicata a gironzolare tra i mercati di Istanbul.

Siamo partiti ad esplorare il Grand Bazaar per ammirare lampade, tappeti e oggetti d’antiquariato posti ovunque.

Poi al mercato delle spezie siamo stati invasi da mille colori vivaci e profumi d’aromi, di caramelle e saponette.

Infine al mercato del pesce abbiamo gustato un delizioso panino ovviamente con pesce fresco e verdure alla piastra.

Un luogo imperdibile se si viaggia a Istanbul con i bambini è l’affascinante Museo del Giocattolo.

Questa collezione di oltre 4.000 giocattoli, situata nella parte asiatica, incanterà sicuramente i piccini.

Dove dormire a Istanbul con i bambini: scegliere la soluzione migliore

Dove dormire Istanbul

Istanbul, è la città più grande della Turchia e anche una delle più grandi al mondo con 15 milioni di abitanti.

Per la sua posizione tra i continenti è divisa tra la parte europea e quella asiatica.

Per questo risulta utile, soprattutto se si viaggia a Istanbul con i bambini conoscere i quartieri per scegliere il posto più adatto dove alloggiare.

In particolare, le aree migliori per dormire sono quelle che si trovano nella zona europea perché più turistica.

Sicuramente il quartiere più vicino alle principali attrazioni, come la Basilica di Agia Sofia, la Moschea Blu, il Topaki, è quello di Sultanahmet.

Se, si ha poco tempo o si viaggia a Istanbul con i bambini è comodo poter esplorare la città a piedi o essere vicini alle fermate dei mezzi pubblici.

Noi abbiamo scelto di alloggiare nel distretto di Fatih, cuore della vecchia Istanbul, ricco di angoli da scoprire.

Marmaray a Istanbul

L’hotel dove abbiamo dormito è l’Old Port Hotel.

Uno splendido albergo dotato anche di camere con un piccolo e attrezzato angolo cottura e ascensore (molto raro nella zona vecchia).

Nell’hotel è possibile anche effettuare la colazione nel fornitissimo bar, dove viene servito un ottimo caffè turco.

Questo alloggio lo abbiamo scelto sia perché c’è la possibilità di raggiungere i luoghi più belli a piedi sia per la comodità di avere diversi mezzi pubblici vicini.

Infatti, a pochi passi dall’hotel si trova una fermata della linea T1.

Questo moderno tram di superficie è comodo anche da prendere se si esplora Istanbul con i bambini e i passeggini.

Inoltre, vicino all’alloggio è collocata la stazione Sirkeci, da dove passa la linea Marmaray.

Si tratta della nuova linea che collega la parte europea a quella asiatica passando sotto il Bosforo.

Noi l’abbiamo utilizzata per visitare il Museo del Giocattolo, nel quartiere di Kadiköy.

Istanbul con i bambini: cosa mangiare

kebab a Istanbul

Durante il nostro viaggio a Istanbul con i bambini i pasti non sono mai stati un problema.

Ogni menù in Turchia prevede di solito la presenza della pizza che ai bimbi piace moltissimo.

Abbiamo assaggiato la pizza turca con la carne tritata, veramente una delizia.

Ma secondo noi, il pezzo forte della gastronomia di Istanbul è lo street food.

E’ il modo migliore per assaporare i profumi, gli aromi di questa terra.

Se si passeggia nel cuore della città si incontrano, tra i vicoli, numerosi chioschi e carretti ideali soprattutto per una pausa o uno spuntino.

Si possono assaggiare dai panini con i semi di sesamo alle ciambelle dolci, dal delizioso gelato turco alle castagne arrosto.

Per noi sono state una vera rivelazione le pannocchie.

Pannocchia a Istanbul

I nostri bambini le hanno adorate, succose e leggermente salate, sono state spesso il loro spuntino.

Per gli amanti delle spremute a Istanbul si trovano ovunque chioschi di frutta fresca.

In particolare, sono da provare quelle al succo di melograno, dolci e rossissime.

Dopo una passeggiata sul ponte di Galata consigliamo di provare il Balik ekmek.

Un semplice panino al pesce fatto alla piastra condito ovviamente da pesce e verdure alla piastra.

Il must della cucina turca è il kebab, che però, diversamente da come accade in Italia, viene servito a fettine con il riso, le patatine e il pane.

Una vera delizia soprattutto se si visita Istanbul con i bambini sono i dolci.

Esistono delle vere e proprie boutique dedicate ai dolciumi, dove le vetrine sono una tentazione per grandi e piccoli.

E’ sicuro viaggiare a Istanbul con i bambini?

Tramonto Torre di Galata

Purtroppo la questione della sicurezza interessa molte destinazione turistiche.

A dire il vero al rientro del nostro viaggio a Istanbul con i bambini in molti ci hanno posto questa domanda.

Dalla nostra esperienza possiamo dire che la bella città sul Bosforo è sicura come qualsiasi altra città d’Europa.

Nei pressi di piazza Sultanahmet e altri siti turistici ci sono posti di sorveglianza continua.

Per accedere ai monumenti e anche ai luoghi con grande afflusso di persone, come ad esempio il Grand Bazaar, si passano dei controlli attraverso uno scanner.

Museo del giocattolo a Istanbul

Anche all’aeroporto di Sabina Gökçen abbiamo notato una particolare attenzione alla sicurezza.

Chiunque voglia accedere all’aeroporto, anche solo per salutare un amico in partenza, deve passare attraverso i controlli.

Quindi, dopo il nostro viaggio a Istanbul con i bambini possiamo dire che non abbiamo avvertito un senso di insicurezza.

Ci siamo spostati in alcune zone della città anche con i mezzi pubblici e i turchi si sono sempre dimostrati gentili e cordiali.

Le persone sono molto disponibili, cercano sempre di aiutare dando indicazioni sulle destinazioni, su quale autobus prendere o anche su come ricaricare la card dei trasporti.

Soprattutto con le famiglie con i bambini i turchi sono molto premurosi.

Abbiamo sempre ricevuto aiuto nel sollevare i passeggini, magari con le ruote incastrate in qualche buca del terreno.

Ma può succedere anche questo in una città con una cultura millenaria come Istanbul!

In conclusione, non possiamo che incoraggiare un viaggio a Istanbul.

Non abbiamo l’idea di cosa potrà succedere in questa città, come in altre, ma sicuramente possiamo dire che Istanbul merita di essere scoperta.

Informazioni utili

Lire turche

Noi per visitare Istanbul abbiamo utilizzato il passaporto anche con i bambini (qui trovata i nostri consigli per il rilascio dei passaporti ai minori).

E’ possibile l’ingresso in Turchia anche solo con la carta d’identità italiana valida per l’espatrio.

I documenti però devono essere integri ed avere una validità residua di almeno 5 mesi.

Per chi entra con la carta d’identità viene rilasciato un ulteriore documento che deve essere conservato per tutta la durata del viaggio e riconsegnato quando si esce dal Paese.

Ad Istanbul, la valuta ufficiale è la lira turca.

Ingresso Grand Bazaar

Anche se l’euro viene accettato, come per esempio per gli acquisti al Grand Bazaar, non ovunque si può pagare con la nostra moneta.

Il nostro consiglio, visto che il cambio è favorevole, è quello di utilizzare la lira turca.

In tutta la città si trovano ufficio di cambio che consentono di cambiare anche piccole somme di denaro a seconda di ciò che serve.

Chiunque ha visitato Istanbul ne è rimasto affascinato dalla sua bellezza che non assomiglia a nessun’altra città.

Infatti, Istanbul si trova in una posizione particolare che le dona una rara bellezza.

E’ un piacere scoprire Istanbul con i bambini per la sua splendida architettura che stupirà anche i più piccoli, una combinazione di stili: romani, greci, ottomani, bizantini e turchi.


Potrebbe interessarti anche:

Museo del giocattolo a Istanbul

Museo del Giocattolo di Istanbul


Aereo con i bambini

Aereo con i bambini: come volare con i bimbi


Passaporto per i bambini

Passaporto con i bambini: quanto e come ottenerlo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.