Viaggio a Creta con bambini: Parte Ovest di Creta

Balos beach Bimbi ViaggiatoriCreta con i nostri due bimbi viaggiatori di 4 anni e di 8 mesi

CRETA ARRIVIAMO

Pronti, attenti e …. via!

Ecco che si parte finalmente dopo mesi d’attesa per l’isola di Creta con i nostri bambini.

Il volo Ryanair ci aspetta a Bergamo, partenza ore 7.25. Alle tre di mattina siamo in piedi e speriamo che i nostri due bimbi viaggiatori non si sveglino.

Il nostro piccolo Nik di 8 mesi dorme sul suo seggiolino, Tommy, il grande di 4 anni, sembra dormire, ma invece già prima di imboccare l’autostrada ci accorgiamo che è sveglio.

E’ troppo felice di incontrare il suo aereo che lo porterà a Creta e ci esorta a prendere velocemente il biglietto dell’autostrada e a partire.

Arrivati a Bergamo lasciamo la nostra auto al nostro fidato parcheggio al coperto Fast Parking e arrivati in aeroporto una gentile operatrice apre per noi uno sportello per imbarcare le valige.

Probabilmente aveva notato il nostro ingombrante equipaggiamento: 2 bagagli a mano, 2 valige, un passeggino, uno zaino porta bimbo, più zainetto contenente macchinine e borsone della mamma per esigenze last minute.

L’arrivo a Creta

Alle 11.30 circa atterriamo all’aeroporto di Chania, dopo aver sorvolato un tratto d’isola, ci accorgiamo subito che Creta è molto montuosa e le strade sono piene di curve che si arrampicano sulle montagne (vi descriviamo le strade di Creta qui).

Appena scesi prendiamo velocemente le valige e ritiriamo la nostra auto, una Fiat Tipo, da Europeo Cars, un’agenzia locale dell’isola di Creta che applica dei prezzi molto convenienti con compreso nel nolo assicurazione completa e seggiolini e non richiedono garanzia con carta di credito (a questo link puoi leggere i nostri consigli per noleggiare un’auto).

La macchina è nuova con pochissimi km e con due seggiolini perfetti per i nostri piccolini, ci accompagnerà per tutto il viaggio (più di 1000 km) con a bordo una bottiglia di vino rosso per darci il benvenuto.

Strade CretaDopo aver ritirato la macchina andiamo a cercare un posto dove poter riscaldare la pappa del nostro piccolissimo bimbo viaggiatore.

In direzione Chania ci siamo fermati al primo distributore di benzina.

Abbiamo preso un gelato e una signora molto gentile con un bollitore ci ha riscaldato l’acqua per la pappa pronta Plasmon, l’ho utilizzata in questo viaggio quando non avevo la possibilità di usare la mitica thermos della mia nonna, che funziona ancora e mantiene l’acqua calda fino a sera.

Dopo la pausa pranzo siamo partiti finalmente per iniziare il nostro giro dell’isola di Creta.

Prima destinazione Falasarna.

Come base per visitare le bellissime spiagge dell’Ovest abbiamo scelto proprio Falasarna.

Non si tratta di un vero e proprio paese ci sono solo un piccolo hotel, qualche taverna e meravigliosi appartamenti.

E’ un posto un po’ isolato dove è possibile sentire il solo rumore del mare assieme al canto di milioni di cicale.

Noi abbiamo alloggiato al Romantica Apartments, una struttura con pochi studios, a conduzione familiare, molto tranquillo con una vista sulla baia dove si godeva di uno spettacolare tramonto. Tramonto Falasarna

Non resistiamo, abbiamo voglia di un tuffo in mare e la spiaggia più vicina è quella dopo l’hotel Falasarna Beach, pochi minuti a piedi dal nostro appartamento e subito inizia il sogno, mare blu, sabbia dorata e fondali bassissimi ideali per i nostri piccoli bimbi viaggiatori.

 

LA SPIAGGIA DI ELAFONISSI

La prima mattina, dopo il nostro arrivo, decidiamo di raggiungere la spiaggia di Elafonissi.

Sappiamo che ci vorranno 45 km da Falasarna e volgiamo vedere la “reazione” dei nostri piccoli alle strade tutte curve di Creta, soprattutto quella di Nik che non ha mai fatto una vacanza on the road.

Mentre Tommy ha già sperimentato le strade di Cefalonia con successo (a questo link il nostro viaggio a Cefalonia).

Per raggiungere la spiaggia abbiamo seguito all’andata la strada costiera, stretta, con diverse curve (niente di così terribile) con delle viste molto suggestive e scorci panoramici per scattare foto indimenticabili.

Monastero di Chrisoskaltissa

A pochi km da Elafonissi incrociamo le indicazioni per il Monastero di Monastero ChrisoskaltissaChrisoskaltissa basta una piccola deviazione e si arriva in questo monastero a picco sul mare su una ripida roccia dal colore bianco che scende verso il mare blu.

La visita è veloce, il monastero non è molto grande, si gode di una vista favolosa e in fondo alle mura c’è una piccola finestra da dove si vede il mare dalle mille sfumature di blu.

L’ingresso è di 2 euro, bimbi esclusi. Noi abbiamo lasciato, su consiglio della signora alla biglietteria, il passeggino in auto visto che per salire c’è una ripida scalinata bianca (nulla di faticoso) e il nostro piccolino è rimasto in braccio, coccolato a godersi il panorama.

Spiaggia di Elafonissi

La spiaggia di Elafonissi è ben indicata dai segnali stradali ed ha un ampio parcheggio gratuito, sterrato e se si arriva presto si può mettere la macchina all’ombra.

Spiaggia ElafonissiElafonissi è la nostra spiaggia preferita, è una laguna fantastica che toglie il fiato.

La spiaggia è molto lunga, con sabbia soffice e bianca, l’acqua cristallina, il mare blu cambia colore sulla battigia rosa, fondali bassissimi per i bambini, anche per quelli piccolissimi, visto che i nostri bimbi si sono divertiti a sguazzare nell’acqua. Spiaggia Elafonissi

Consigliamo di arrivare presto, perché questa spiaggia di Creta  è molto grande, ma essendo molto bella e “famosa” è frequentatissima e gli ombrelloni finiscono presto.

I fondali sono talmente bassi che si può raggiungere qualche isoletta camminando nell’acqua bassa che arriva fino al ginocchio avanzando nel mare trasparente.

Insomma, niente da invidiare al mare dei Caraibi, per noi la spiaggia di Elafonissi merita di più di una sola giornata, ma il nostro viaggio nell’isola di Creta prevede altre tappe.

Gola di Topolia

Galleria TopoliaNel ritorno a Falasarna cambiamo strada e percorriamo quella interna che attraversa piccoli villaggi e passa dalle suggestive gola di Topolia.

Dopo il paese ci si imbatte in una piccola gola che si è costretti a passere in una galleria strettissima a senso unico alternato regolato da un semaforo, quando si entra sembra che la montagna ti ingoia.

La sera un po’ stanchi del viaggio prepariamo nel nostro appartamento la pappa per il più piccino e poi decidiamo di andare a gustare, al ristorante vicino del Falasarna Beach, la nostra prima mussaka cretese (ottima come sempre).

 

CHANIA E LA SPIAGGIA DI STRAVROS

Questa mattina decidiamo di percorrere la New National Road, “l’autostrada” di Creta in direzione Chania.

La città ci appare subito molto caotica, disordinata e trafficata.

Purtroppo si perde tantissimo tempo in mezzo al traffico e a far attenzione alle macchine che sbucano fuori dagli incroci. Poi parcheggiare l’auto non è per niente facile.

ChaniaPrima di arrivare all’antico porto si passa attraverso vicoletti pieni di ristorantini con le caratteristiche tovaglie a scacchi e dei bei negozi di ceramiche e oggetti d’arte varia.

Poi all’improvviso appare il vecchio porto a ferro di cavallo con le case color pastello dalle facciate in stile veneziano.

Vi consigliamo di fare una passeggiata verso il molo dove si trova il faro da dove potete ammirare tutta la parte vecchia, una vista da cartolina!

Purtroppo però sulla banchina troverete tanti ristoranti con personaggi insistenti (i “butta dentro”) che cercano di accaparrarsi il maggior numero di turisti.

Inoltre abbiamo notato un po’ di degrado: alcuni palazzi abbandonati dall’interno distrutto, diversi bambini, anche molto piccoli, suonare la fisarmonica e chiedere l’elemosina, zone verdi sporche e maltenute (noi ci siamo fermati in un parco pubblico per dare la pappa al nostro piccino molto velocemente).

Spiaggia di Stravros

Decidiamo di passare il pomeriggio alla spiaggia di Stravros, che si trova sulla penisola di Akrotiri una mezz’ora circa da Chania (traffico permettendo).

Prima di arrivare a Stravros si trova un quartiere residenziale con case e ville moderne veramente carine e poi bisogna proseguire a nord dove si incontrano alcune spiagge che però sono molto affollate. Spiaggia Stravros

La spiaggia di Stravros è quella più a nord dove praticamente finisce la strada. Ci piace subito, molto carina! La spiaggia non è grande, ben attrezzata con pochi ombrelloni e lettini, ha una forma circolare e di fronte si trova la spoglia collina, alle cui pendici sono state girate alcune scene del famoso film “Zorba – Il Greco”.

Il mare è splendido di color verde smeraldo, la sabbia dorata, i fondali bassissimi pieni di pesciolini che cerchiamo di prendere con il secchiello del mio bimbo “grande”. La spiaggia è frequentata per lo più dai greci, tanti bambini corrono e saltano nell’acqua, ci sono un paio di taverne e c’è la possibilità di usufruire del servizio bar direttamente sotto l’ombrellone. Ne approfittiamo per prendere un cornetto gigante panna e cioccolato per il nostro pargolo e un bicchiere della buonissima birra greca Mythos, freschissima e leggera. Pieno relax per tutti, sull’isola di Creta.

 

LA LAGUNA DI BALOS

Questa mattina la sveglia suona presto…destinazione…una delle più belle spiagge al mondo…Balos.

Dopo la colazione scaldiamo l’acqua da mettere nella nostra mitica thermos per preparare la pappa al nostro neonato Nik, con tanto di brodo vegetale, omogenizzato italiano (me ne ero portata una scorta da casa) e farina di cereali.

La strada per Balos

Abbiamo deciso di raggiungere la laguna di Balos in auto.

Ci sono dei traghetti per Balos ma l’idea di stare su un battello dovendo rispettare i tempi delle escursioni organizzate, non ci piace.

Pensiamo sia meglio anche per i nostri bambini arrivare in auto rispettando invece i loro tempi per mangiare, giocare, fare la pipì, passeggiare senza seguire gli orari dei traghetti.

Un po’ il viaggio ci preoccupa, non sappiamo quanto impegnativa sarà la strada sterrata (ne abbiamo sentito parlare molto e qui vi descriviamo lo sterrato di Balos), ma soprattutto non sappiamo quanto può essere faticosa la camminata lungo il sentiero che porta alla spiaggia per i nostri due bimbi viaggiatori. Sentiero Balos

Nik viaggerà sulle spalle di papà nel suo zaino porta bimbo mentre Tommy dovrà contare sulle sue doti di camminatore con l’aiuto di mamma che gli racconterà un sacco di storie.

Arrivati dopo il Balos Beach inizia lo sterrato, per raggiungere il sentiero bisogna percorrere 8 km. Strada Balos

Poco dopo si trova una stanga dove ci si ferma a pagare una sorta di pedaggio di un euro a persona (bimbi esclusi) per continuare sullo sterrato.

La strada è abbastanza impegnativa si incontrano buche e sassi, però larga, due auto possono incrociarsi senza paura degli strapiombi.

Comunque basta moderare la velocità e lo sterrato si percorre con tranquillità.

Giunti al termine dello sterrato c’è un ampio parcheggio gratuito, dove ci sono un sacco di caprette simpatiche che non sono per nulla selvatiche, anzi, durante le nostre operazioni di scarico delle attrezzature per poco una capretta stava per saltare sui sedili anteriori per una pausa di relax.

Il sentiero per Balos

Ci incamminiamo lungo il sentiero che ci porterà alla spiaggia e va tutto bene, Nik è curioso e osserva il panorama con il cappellino e il cuccio nel suo zaino sulle spalle di papà e Tommy cammina sui muretti di sasso che delimitano il sentiero tenendosi per mano alla mamma pensando di costruire castelli di sabbia e a fare tuffi nell’acqua. Balos

Dopo la discesa fatta di gradini scavati nella roccia si arriva ad una terrazza e lì ti appare uno degli spettacoli più belli della natura e la gioia è tanta visto che questa bellezza la possiamo condividere con i nostri bambini.

Le sfumature di colori sono tantissime, la sabbia bianca, i fiori ocra arsi dal sole, il mare blu, turchese, verde, azzurro e trasparente.

La laguna di Balos

Arrivati in basso ci mettiamo sulla spiaggia alla fine del sentiero. Sarà un scelta che ci ripagherà più tardi quando la laguna verrà presa d’assalto dai traghetti carichi di turisti.

Le persone scendono nella parte centrale dove si trova la lunga lingua di sabbia con i lettini quasi nell’acqua.

Noi così lontani dall’attracco di questi barconi, rimarremo nella nostra tranquillità, lontano “dall’invasione”.

Spiaggia Balos in famigliaLa giornata passa nell’acqua tra tuffi e bagnetti, sembra di stare in un’immensa piscina con l’acqua caldissima.

Facciamo una passeggiata, sempre con l’acqua che arriva massimo fino alle ginocchia, ci sono delle barchette qua e là e una taverna. Intorno alle 18.00 inizia la nostra risalita.

Il primo pezzo è particolarmente faticoso perché si sale nella sabbia e ci si sprofonda di continuo.

Il sole picchia forte e Tommy non ne vuole sapere né di camminare né di salire in groppa ad uno degli asinelli che fanno servizio taxi alla laguna di Balos.

Quindi, ci dobbiamo riorganizzare…il pargolo “grande” sulle spalle di papà e Nik in braccio alla mamma più una borsa a testa contenenti teli mare e giochi per la spiaggia.

Il sentiero di Balos: la risalita

La salita di Balos con due bambini è molto dura, ci impieghiamo quasi un’ora con diverse pause e poi quei gradoni di sasso con altezze differenti gli uni dagli altri ti spezzano schiena e gambe.

Comunque ce l’abbiamo fatta e arrivati al parcheggio appoggiamo le nostre cose nella Fiat Tipo e ci fermiamo al punto di ristoro per una pausa rinfrescante.

Siamo felici di essere stati in questo paradiso con i nostri cuccioli, perfino la stanchezza sembra svanita.

In macchina, pochi minuti dopo aver preso la strada di ritorno i nostri bimbi viaggiatori dormono dondolando sui loro seggiolini cullati dalle buche e dai salti che ci portano via dalla laguna di Balos.

In macchina, ascoltiamo, come sottofondo, a questo bellissimo panorama, le canzoni di Luca Carboni e fantastichiamo su quando e se i nostri cuccioli ritorneranno a Balos, magari con i loro amici o con la fidanzata, o con i loro bambini o semplicemente riguardando le fotografie penseranno: “Ma dove ci hanno portato mamma e papà? Che matti!”

 

FALASARNA E IL VIAGGIO VERSO LA COSTA SUD

Prima di partire per l’incontaminata costa meridionale decidiamo di passare l’intera mattina (pranzo compreso) nella Big Beach.

Spiaggia di Falasarna

In questi giorni di soggiorno a Falasarna abbiamo apprezzato lo spettacolare tramonto, il cielo stellato che si rispecchia nel mare, il frinire delle tantissime cicale…ma non siamo rimasti molto sulle sue spiagge.

Falassarna Big BeachLa Big Beach (lo dice già il nome) è molto grande, ha un parcheggio gratuito ed enorme, un bellissimo mare blu e limpidissimo, una spiaggia lunghissima e super attrezzata.

La cosa bella è che nonostante la sua dimensione non sembra affollata, gli ombrelloni sono ben distanziati tra loro e soprattutto è una spiaggia molto pulita, per essere così grande, senza cartacee e “sporcizie”.

L’unico neo è che l’acqua è fresca, i fondali non sono digradanti, ma subito piuttosto alti e ci sono diverse onde.

Per i nostri piccoli non è facile nuotare e per questo consigliamo, con i bambini, la spiaggia a nord dove l’acqua è più bassa e ci sono piccoli lidi protetti dal vento.

Tramonto FalasarnaEssendo una spiaggia grande è sicuramente quella più “commerciale” (di quelle che abbiamo visto noi).

Ci sono alcuni venditori ambulanti, come nelle spiagge italiane, simpatici e non insistenti, delle signore che offrono massaggi direttamente sul lettino in spiaggia e la possibilità di praticare sport acquatici.

Il nostro pargolo di 4 anni, poi, si è divertito un sacco ad osservare i “camerieri” della spiaggia che con i loro quad sgommavano nella sabbia dal bar alla spiaggia per portare le ordinazioni sotto l’ombrellone.

Partenza per la costa Sud-Ovest

Dopo il pranzo con i nostri panini fatti in casa (prosciutto e formaggio) e pappa con crema di riso per Nik è arrivato il momento di andare a Frangokastello.

Prima di partire per la costa meridionale di Creta facciamo rifornimento di viveri, contanti e carburante a Kissamos, perché abbiamo letto, sulle nostre guide, che in quella zona non ci sono molti servizi e né catene alimentari ben rifornite.

Salutiamo la costa ovest e le sue magnifiche spiagge per dirigerci verso la parte sud-ovest di Creta per poi andare nella parte nord dell’isola.


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