Bonus vacanze 2020: istruzioni pratiche

Bonus vacanze 2020

Nell’ultimo Decreto Rilancio approvato dal governo italiano, c’è una parte riguardante l’ormai “famoso” e atteso bonus vacanze!

Nel decreto è stata inserita anche la libera circolazione dal 3 giugno sia tra regioni che all’estero, ma per questo dovremo attendere anche che si pronuncino gli altri Stati appartenenti all’Unione Europea.

Ma a quanto ammonta il bonus vacanze? Come si prende e chi può richiederlo? Cosa si deve fare?

Domande che ci stiamo ponendo tutti e che cercheremo, almeno in parte, di rispondere in questo articolo.

Bonus vacanze 2020: alcune indicazioni

Diciamo subito che in questo articolo, non vogliamo dire se questo aiuto sia corretto, adeguato o meno ma ci limiteremo a descrivere quello che sappiamo in merito a questo bonus.

C’è chi dice che si poteva fare di più, altri che lo ritengono inutile, noi pensiamo solamente che, in questo momento, sicuramente tutto si può fare meglio ma anche peggio.

Con questo bonus vacanze si cerca di aiutare sia le famiglie che le attività turistiche italiane.

Cos’è e a cosa serve il bonus vacanze?

Il bonus vacanze è un incentivo economico per aiutare, in questo difficile momento pieno di incertezze, le famiglie ad andare in vacanza e il settore turistico a riavviarsi.

L’ambito turistico è sicuramente, tra i settori economici, quello più colpito da questa emergenza sanitaria.

Quanto ammonta?

Prima di parlare dell’importo, chiariamo subito che il bonus è dato alle sole famiglie con indicatore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 40.000,00.

L’importo di questo incentivo è variabile, va da € 150,00 a € 500,00.

L’importo è calcolato sulla base del numero di componenti familiari:

  • importo € 500,00 per famiglie con 3 o più componenti;
  • importo € 300,00 per famiglie di 2 persone;
  • importo € 150,00 per famiglie con 1 persona.

Parte di questo importo (80%) sarà fruibile direttamente come sconto in struttura, mentre il restante (20%) sarà fruito come detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi.

Quindi, basandosi sulle fasce sopra , l’importo sarà così diviso:

  • per nuclei familiari composti da 3 o più componenti 400,00 sconto + € 100,00 in detrazione;
  • per nuclei familiari composti da 2 componenti € 240,00 sconto + € 60,00 in detrazione;
  • per nuclei familiari composti da 1 componente € 120,00 sconto + € 30,00 in detrazione.

Come si richiede?

Molto semplicemente basterà fare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che può essere richiesto presso i CAF o il proprio commercialista.

E’ possibile fare anche una simulazione del proprio indicatore on line direttamente sul sito istituzionale dell’INPS.

L’indicatore ISEE, che per il bonus non deve essere superiore a € 40.000,00, non corrisponde al reddito percepito ma è un indicatore che considera un insieme di componenti patrimoniali e reddituali in relazione al nucleo familiare.

Come si usa il bonus vacanze?

Il bonus vacanze può essere utilizzato dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 e dev’essere fruito nelle strutture sul territorio nazionale, in un’unica soluzione.

Non possiamo quindi utilizzarlo in più vacanze ma solo in una.

Si potranno pagare i servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, nonché B&B e agriturismo, sul territorio nazionale.

Se siete indecisi su quale struttura scegliere con i bambini, a questo articolo, vi spieghiamo le differenze tra le diverse sistemazioni.

Dovrà essere emessa da parte della struttura regolare fattura elettronica o un altro documento commerciale dove compaia il codice fiscale del beneficiario del bonus.

Può essere speso, come specifica la legge, anche tramite agenzia turistica ma, attualmente, come specificato dall’art. 176 comma 3 lettera c,“senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator”.

Quindi, sono esclusi portali come Booking.com o Airbnb, se il pagamento verrà effettuato tramite la piattaforma.

E’ stato però richiesto dalla direzione delle piattaforme di eliminare tale limitazione, ma al momento non si hanno notizie in merito.

Attualmente non sappiamo nemmeno se si dovrà richiedere tramite qualche procedura o se servirà portare in struttura l’ISEE oppure se basterà un’autocertificazione.

In questo fiume di brutte notizie che ci ha invaso in questi mesi, questa ci sembra una bella iniziativa, sia per le famiglie che per le strutture, quindi chiediamo questo incentivo e partiamo alla scoperta della nostra bella Italia.

Magari potremo scoprire qualche bella spiaggia in Puglia o visitare il magnifico Lago di Garda, oppure, considerato che sarà valido fino alla fine dell’anno, pensare ad una vacanza autunnale alla scoperta delle tradizioni montane trentine, come ad esempio nella Val di Pejo.


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2 Comments

  1. Belgije

    Vorrei andare in puglia

    1. Bimbi Viaggiatori

      La Puglia è una bellissima destinazione, a questo link puoi leggere i racconti di viaggio dedicati a questa splendida regione.

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