Perché viaggiare con i bambini: gioia e scoperta

Perché viaggiare con i bambini?

Ormai avrete capito che adoriamo viaggiare, lo abbiamo detto molte volte, ma in quest’articolo vogliamo cercare di spiegare il perché, per noi, viaggiare con i bambini è una delle esperienze più intense ed emozionanti che possiamo provare in famiglia.

Già in questa frase abbiamo riassunto tutto, tuttavia per comprendere il perché viaggiamo con i nostri bambini proviamo a capire che cosa ha rappresentato storicamente viaggiare.

La storia del viaggiatore

Viaggiare con bambini

Nel secolo XVII, i giovani ricchi aristocratici europei erano soliti partire per il Grand Tour.

Si trattava di una missione, o meglio un viaggio, con durata di alcuni mesi o addirittura anni, durante la quale i giovani perfezionavano il loro sapere entrando in contatto con le diverse culture europee.

Proprio da queste esperienze di viaggio sembrerebbe derivare il termine turismo.

Viaggiare quindi è, storicamente, anche un momento educativo per la mente del viaggiatore, ne migliora il carattere, le capacità adattative ai diversi mondi che si incontrano e ad affrontare le proprie eventuali paure.

Fa crescere il proprio orizzonte attraverso la conoscenza di persone nuove che arricchiscono il viaggiatore.

Il viaggio è quindi un momento di crescita importante, un momento pedagogico insostituibile anche per i bambini.

Viaggiare con i bambini: un arricchimento per tutta la famiglia

In viaggio con bambini

Tutto quanto detto finora è chiaramente adattabile anche ai bambini, anzi ne aumenta d’importanza.

Viaggiare con i bambini giova a loro e a tutta la famiglia, adulti compresi che impareranno, grazie ai bambini, un nuovo modo di viaggiare, con molta più curiosità.

Infatti i piccoli esploratori hanno un modo di vedere il mondo diverso dagli adulti, libero da qualunque preconcetto e totalmente aperto alla scoperta di qualsiasi particolare.

Ricordiamo il nostro viaggio in Olanda, ad Amsterdam nel mercato dei fiori, Tommy ci ha fatto osservare tutti i fiori nelle varie sfaccettature di colori e, mentre ci siamo fermati per acquistare dei bulbi, ci ha fatto improvvisamente notare un negozietto molto particolare che vendeva soli oggetti natalizi.

Sapevamo di quel negozio ma non lo avevamo notato, lui, senza saperlo lo ha subito visto.

Anzi se non lo avete letto, qui il nostro articolo su cosa vedere a Amsterdam.

Oppure quando in Portogallo a Lisbona in Piazza Rossio, Tommy notò un fioraio e disse “Guarda ci sono i fiori anche qui come in Olanda!”.

A questo link potete leggere del nostro viaggio in Portogallo.

Il viaggio con i bambini è cambiamento di punti di vista e, anche un posto già esplorato molte volte da soli, con loro sarà completamente diverso.

Anzi, piano piano, cambieranno il vostro modo di osservare e ritornerete bambini anche voi.

L’emozione dei bambini è molto contagiosa, in poco tempo vi trascineranno in un viaggio dentro al viaggio!

Viaggiare con i bambini: un momento di crescita importante

Perché viaggiare con bambini

Ma cosa può portare di positivo un viaggio ai bambini?

Sicuramente migliora un po’ l’indipendenza e la capacità d’improvvisazione, portando anche a superare eventuali imprevisti senza paure.

Nel corso dei nostri viaggi abbiamo avuto anche alcuni intoppi, tra ritardi aerei, spostamenti di destinazioni d’atterraggio.

Per esempio in Bulgaria (qui puoi leggere del nostro itinerario) causa il maltempo il nostro aereo atterrò a Burgas anziché a Sofia e, in piena notte, abbiamo organizzato lo spostamento verso Sofia dove ci attendeva l’auto a noleggio.

Inizialmente c’è stato un po’ di panico ma poi con un paio di telefonate e l’aiuto della gente, tutto si è risolto.

I nostri bambini sono stati tranquilli tutto il tempo e, anzi, ci hanno aiutato con il loro buon umore.

Incontrare nuovi mondi e culture diverse

Volendam con i bambini

L’incontro di nuove persone e culture porta poi, anche nei bambini, una maturazione culturale che li arricchisce e ne amplia gli orizzonti.

Scoprire che nel mondo non tutti vivono come noi e non per questo sia sbagliato, anzi possiamo imparare l’uno dall’altro.

Nei bambini questo è amplificato tantissimo, è stato meraviglioso vedere i nostri bimbi in un parco giochi ad Istanbul giocare con altri bambini del luogo nonostante parlassero lingue diverse.

Queste esperienze, secondo noi, aumentano l’empatia nei bambini e li aiuterà a crescere pensando anche agli altri e non solo a se stessi.

Su questo tutti dovremmo veramente imparare molto dai piccoli e apprezzare di più le diversità culturali, che possono solo che arricchirci dentro.

Un altro episodio che possiamo raccontarvi è anche quando, per la prima volta, in Turchia, i nostri piccoli hanno sentito il richiamo alla preghiera delle moschee.

Ci ricordiamo che era sera e dal nostro appartamento, ad Istanbul, si poteva vedere qualche moschea in lontananza, poi il richiamo che si sentiva era quello della magnifica Moschea Blu.

Inizialmente si sono un po’ spaventati ma poi, dopo che gli abbiamo spiegato il significato, hanno compreso il senso di questo momento e ascoltavano con interesse.

Imparare nuove lingue

Bimbi Viaggiatori Palacio da Pena

Un altro aspetto che riteniamo importante tra le esperienze che si imparano viaggiando è sicuramente entrare in contatto con lingue diverse.

Scoprire che ogni paese ha una sua lingua porta uno stimolo nei bambini nel cercare di apprendere nuove parole e modi di rapportarsi.

Tommy, era curioso di sentirci parlare una lingua diversa dall’italiano e per questo ci ha chiesto di insegnargli qualche parolina d’inglese.

Vedendo poi il suo interesse, ci siamo documentati e messi alla ricerca di come poterlo aiutare in questo suo desiderio di apprendimento e … a questo link vi spieghiamo il metodo che abbiamo adottato per insegnare l’inglese ai nostri bambini.

Oggi Tommy parla un po’ di inglese e cerca di farsi capire in viaggio.

Alcuni consigli su come divertirsi in viaggio con la famiglia

Il primo consiglio che vi diamo è quello di cercare di seguire l’istinto dei bambini e lasciarsi guidare, almeno un po’, da loro durante i viaggi.

Questo vale sia durante il viaggio che prima, già in fase di organizzazione, noi decidiamo sempre insieme i luoghi da visitare.

Grazie alle nuove tecnologie poi potrete guardare, con i vostri piccoli, il paese da visitare e imparare insieme a conoscere usi e costumi.

Quindi il viaggio prima di essere vissuto è bello sognarlo, tutti assieme.

Magari la sera leggendo una bella guida e cercando di spiegare ai bambini cosa andremo a vedere.

Una domanda che ci fate spesso è a quale età è meglio iniziare a viaggiare.

Secondo noi non c’è un’età precisa.

Se il bambino sta bene e non ha problemi particolari, dovete sentirlo voi come genitori, se siete tranquilli partite subito anche da neonato.

Al contrario se avete qualche preoccupazione, cercate di superarle prima di partire.

I bambini sentono se mamma o papà non sono tranquilli e non lo saranno nemmeno loro, poi il viaggio potrebbe trasformarsi in una brutta esperienza.

Quindi, in tal caso meglio aspettare e rimandare i viaggi a quando lo riterrete opportuno.

Il viaggio con i bambini è un’esperienza che dona memorie indelebili a tutta la famiglia unendola e aprendola al mondo.

Alcune considerazioni finali sul perché viaggiare con i bambini

Barcellona con i bambini

Non vi diciamo che viaggiare con i bambini sarà facile.

Ma in fondo bisogna solo avere un pizzico di organizzazione in più, un po’ di fantasia, molta pazienza e…tanta voglia di viaggiare.

Se poi vi servono alcuni suggerimenti su come organizzare un viaggio fai da te con i bambini, lo abbiamo raccontato in questo articolo.

Concludiamo con un’ultima considerazione personale.

A volte pensiamo se ai nostri piccoli piace viaggiare o se preferirebbero restare a casa.

Poi però ci rispondiamo guardandoli negli occhi e nei loro atteggiamenti capiamo che oltreché a noi, viaggiare piace tanto anche a Tommy e Nik.

Nel tempo ci sono anche arrivate alcune “critiche” sul viaggiare con i bambini del tipo:

  • I bambini non hanno bisogno di viaggiare, qualsiasi posto è uguale per loro
  • Tanto sono piccoli e si dimenticano tutto, non capiscono nulla dei luoghi visitati
  • Viaggiare con i bambini è pericoloso, e se succede qualcosa?

Queste solo alcune affermazioni che ogni tanto ci sentiamo fare.

Possiamo comunque dire che sono state tutte smentite durante i nostri viaggi!

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