Viaggiare hygge: una filosofia di viaggio con i bambini

Viaggiare hygge con i bambini

In questo articolo vi parleremo di una filosofia di vita, ma anche per viaggiare, che si riassume in una parola in italiano intraducibile e che viene dalla Danimarca: l’hygge!

C’è una famosa frase che recita “Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita”.

Questa frase, secondo noi, sintetizza perfettamente anche cosa significa viaggiare con i bambini.

In un altro articolo abbiamo cercato di spiegare perché viaggiamo molto, sia all’estero che in Italia, con i nostri figli (qui puoi leggerlo), ma oggi, invece, vi raccontiamo come abbiamo incontrato questa filosofia di vita.

Infatti, ci siamo avvicinati all’hygge grazie ad un viaggio in Olanda (anzi se non lo avete ancora letto qui trovate il racconto).

A dire la verità, in Olanda, si usa un altro termine che ha lo stesso significato: il gezelig.

Durante il nostro viaggio abbiamo alloggiato in una casetta situata in un paesino nell’Olanda del nord dove abbiamo scoperto questa filosofia di vita.

In quel paesino le persone e le famiglie apparivano più serene e felici, si respirava un’aria molto leggera e piena di buon umore.

Abbiamo pensato: “Pure loro avranno problemi e preoccupazioni legati alla quotidianità?” ma li vedevamo affrontare la giornata in maniera serena, in maniera gezelig!

Cos’è la filosofia hygge?

Gezellig o hygge, sono parole intraducibili in italiano, potremo cercare di tradurle con una serie di parole: intimità, calore, vicinanza, amicizia, famiglia…insomma stare bene ed essere felici.

La filosofia hygge è un metodo di vita che cerca, quindi, di rendere più felici le persone che la abbracciano.

Essa si fonda sul senso di intimità familiare con un modo di relazione tra genitori e figli molto profonda.

Parlando con alcune famiglie, ci hanno spiegato la loro filosofia di vita, molto semplice ma spesso ignorata nel mondo moderno.

Ci hanno detto che genitori e figli sono sullo stesso piano, non c’è nessuna “gerarchia” in famiglia, tutti dicono la loro e tutti si accettano, creando un ambiente sicuro e libero che è poi il segreto della felicità.

Noi, ai tempi, pensavamo di essere già molto uniti e liberi come famiglia ma, ci siamo accorti che non era proprio così e che spesso, nonostante cercassimo di essere dei genitori presenti a volte eravamo talmente invasi di cose da fare, tra faccende domestiche, impegni e lavoro che non riuscivamo a vivere pienamente il momento in famiglia senza alcuna distrazione.

Con il metodo danese hygge si cerca proprio di vivere dei momenti intimi tutta la famiglia riunita, lontani dalla tecnologia (smartphone, computer, TV, ecc…) godendosi proprio gli attimi di intimità e calore.

Nei Paesi nordici, non solo in Danimarca o in Olanda, si cerca di applicare questa filosofia alla vita di tutti i giorni.

Questo, secondo diverse statistiche, è una delle motivazioni per le quali i popoli del Nord Europa sono tra i più felici al mondo!

Dopo quel viaggio abbiamo deciso di provare a introdurre l’hygge in famiglia e da allora non lo abbiamo più abbandonato.

Ci siamo informati, letto molto e abbiamo cercato di capire cos’è e come applicarla in famiglia.

Secondo noi non c’è un modo unico per portare l’hygge in casa, ognuno deve trovare la sua strada.

Sicuramente troverete scritto che bisogna modificare anche la propria casa con candele, luci soffuse, tazze di cioccolata e the.

Sicuramente questo aumenta il relax e aiuta a trovare un momento caldo e unico.

La casa, infatti, è il nido della famiglia e dev’essere il più accogliente possibile rispecchiando noi stessi, però non è solo questo.

E’ un cambio di mentalità e di punto di vista, a volte un chiudersi in famiglia, ma anche con gli amici più intimi, ignorando l’esterno per un po’ e pensando solo a se stessi, come se fossimo un pianeta a parte!

Un po’ egoistico? Secondo noi no, stiamo parlando di alcuni momenti della giornata e non di sempre, quindi anche un po’ di “sano” egoismo familiare ci sta molto bene e tutti ne gioveranno.

Cosa centra l’hygge con i viaggi?

A questo punto vi domanderete come mai stiamo parlando di hygge, perché associarlo al viaggiare?

Hygge, secondo noi, è un anche un modo di viaggiare, o meglio, una filosofia per viaggiare!

Si perché il viaggio, la scoperta di nuovi posti e culture, ma anche semplicemente una gita pomeridiana o un picnic è hygge.

Fin dalla programmazione della vacanza, da fare tutti insieme a casa, con mappe e libri di viaggio decidendo i luoghi da visitare ma anche i giochi da fare e cosa portare.

Viaggiare hygge è viaggiare slow, seguendo i tempi di tutti, senza correre per dover vedere tutto, in fondo bisogna dimenticare qualcosa per aver la scusa di tornare…

Ma è anche e soprattutto godersi insieme ed intimamente il viaggio, soprattutto in alcuni momenti.

Gustarsi una cena, magari preparata insieme, su un tavolino in mezzo alla natura godendosi un tramonto.

Chiacchierare parlando della giornata appena passata, elencando cosa ci è piaciuto di più.

Sdraiarsi in un prato al buio e guardare le stelle, giocare anche a trovare le costellazioni o semplicemente dare un nome ad alcune stelle…i nostri piccoli hanno già dato centinaia di nomi alle stelle.

Godersi un tramonto in spiaggia al mare tutti insieme, osservando il cielo cambiare colore che diventa sempre più rosso mentre il sole scompare nel mare.

Osservare insieme l’immensità dell’oceano ed immaginare cosa ci sarà dall’altra parte, come abbiamo fatto in Portogallo quando abbiamo presentato l’oceano ai nostri piccoli!

Ma anche semplicemente sedersi in mezzo alla sabbia a fare castelli tutti insieme e giocare inventando storie di draghi e principesse…

Viaggiare hygge: il camper e la tenda

Uno dei mezzi che più si modella a questa modalità di viaggio è sicuramente il camper, una casetta piccola che ci “obbliga” a restare uniti (anzi qui scriviamo il perché consigliamo di provare un viaggio con questo mezzo con i bambini) e che ci permette di scoprire posti unici, immersi nella natura.

Molto hygge, secondo noi è anche la tenda, permette di vivere ancora di più la natura.

E’ facile e divertente da montare con i piccolini e si può lasciare anche in un prato o sulla terrazza di casa.

Ma anche un bel appartamento accogliente in inverno con il camino e una vista sulle montagne è sicuramente molto hygge.

Viaggiare in modalità hygge è diventato per noi quasi essenziale.

Spiegare cos’è l’hygge è per certi versi non semplice ma, una volta scoperto, ci si rende conto che è semplice e naturale.

Ci avvicina tutti e, sembra un po’ strano, ma ci rende molto più consapevoli dell’altro e conosceremo ancora meglio la nostra famiglia e i nostri figli.

Per conoscere meglio questa filosofia di vita vi consigliamo un viaggio in qualche paese nordico, Danimarca per esempio, ma anche Olanda, Norvegia, Svezia e cercare di immergersi nella cultura locale facendo amicizia con famiglie del luogo, questo sicuramente vi farà “toccare con mano” realmente l’hygge.

Se volete possiamo consigliarvi anche un libro, uno dei primi che abbiamo letto per cercare di capire questa modalità di vita che nasce in Danimarca:

“Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni” di Jessica Joelle Alexander e Iben Sandhal.

Lo trovate in libreria o su molti siti.

Scoprirete tantissimi spunti molto utili per cambiare punto di vista abbracciando questo stile di vita, ma anche di viaggio.

Provate a introdurre hygge in famiglia e nei viaggi, secondo noi ne vale la pena, e poi fateci sapere com’è andata!

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